Brittany Ferries inaugura l'era del trasporto marittimo a GNL

Le navi della compagnia puntano a una riduzione significativa delle emissioni di CO2, rispetto alle navi che attualmente operano sulla Manica

Luglio 24, 2019

Honfleur, Salamanca, Santona: sono questi i nomi scelti dalla Brittany Ferries per i suoi primi traghetti alimentati a gas naturale liquefatto. La compagnia francese assicura i collegamenti tra l'Inghilterra meridionale, l'Irlanda meridionale, la Francia settentrionale e la Spagna settentrionale, oltre a servizi crocieristici; i porti più importanti coinvolti sono quelli di Portsmouth, Plymouth, Cork, Le Havre, Saint-Malo, Caen, Santander, Bilbao.

I nuovi traghetti della Brittany Ferries

Le nuove navi entreranno in servizio rispettivamente nel 2020, nel 2022, nel 2023, per un investimento complessivo di oltre mezzo miliardo di euro. Appartengono tutte e tre alla classe E-Flexer, trasporteranno sia passeggeri sia autoveicoli (ro-pax, in gergo); le due più grandi – la Salamanca e saranno lunghe 215, saranno dotate di uno spazio di stazionamento complessivamente di 3000 metri quadrati, potranno accogliere all'incirca 1000 passeggeri.

Più gas, meno inquinamento

Sono il frutto di una scelta consapevole e strategica: inquinare quanto meno possibile, circa il 50% in meno in termini di emissioni di anidride carbonica per passeggero sulle rotte Inghilterra-Spagna, grazie a un design più idrodinamico (che porta a consumi minori) e soprattutto al gnl che è il carburante con l'impatto minore sull'ecosistema e che prenderà gradualmente il posto del diesel dalla spiccata nocività. E grazie alla maggiore capienza dei traghetti, anche la riduzione dei viaggi settimanali da 5 a 4 – con risparmio quindi di carburante – consentirà di incrementare il numero complessivo dei passeggeri potenziali del 10% e delle merci del 28%.

Lo ha dichiarato esplicitamente uno degli amministratori francesi, Frédéric Pouget: “La Brittany Ferries si è impegnata a utilizzare il gas naturale liquefatto perché rappresenta la soluzione più rispettosa dell'ambiente attualmente disponibile per la navigazione”. Tra l'altro, proprio in queste settimane è stata scelta la prima manager “eco-responsabile” dell'azienda: che si occuperà di coordinarne le politiche ambientali, dall'adozione del gnl alla riduzione dell'uso della plastica a bordo.

Come rifornirsi in viaggio

La compagnia francese, inoltre, ha già previsto le modalità di rifornimento così da ovviare all'attuale penuria di strutture apposite. Per quanto riguarda l'Honfleur, che sarà attivo sulla rotta Portsmouth Caen, il sistema è inedito e ingegnoso, scaturito dalla collaborazione con la Total e in parte finanziato dal governo francese: i container pieni di gnl verranno trasportati da camion a Dunquerque, issati a bordo e utilizzati per riempire i serbatoi fissi, con poi uno scambio tra vuoti e piani allo scalo successivo. Per la Spagna, sarà tutto molto più facile: perché la Brittany ha siglato un'accordo con la Repsol, che si è impegnata a installare serbatoi direttamente sui moli di Santander e Bilbao.